16 dicembre 2007

COMUNICATO STAMPA

FINANZIARIA: Zacchera (AN) Via libera all’istituzione del Numero . Verde di Emergenza per gli italiani all’estero-
Accolto dal Governo l’ordine del giorno alla Finanziaria 9/3256/14. proposto dall’Onorevole Marco Zacchera responsabile esteri AN e vicepresidente del Comitato per gli Italiani all’estero della Camera dei Deputati. Grazie al voto favorevole espresso oggi -commenta Zacchera- tutti gli italiani che dovessero trovarsi in difficoltà giudiziarie all’estero potranno avvalersi di un numero Verde di emergenza per avere un’adeguato supporto dagli uffici preposti dalla Farnesina ed evitarsi così vere e proprie odissee giudiziarie che li costringono a volte ingiustamente ad anni di detenzione all’estero.Se il governo darà veramente corso a quanto deciso oggi i cittadini italiani ed i nostri connazionali all’estero , afferma l’esponente di AN- potranno contattare da ogni parte del mondo il Numero Verde di Emergenza segnalando quanto stia avvenendo o sia avvenuto in modo da far scattare tutta l’assistenza possibile per la tutela dei propri diritti.Penso-prosegue Zacchera-che se avessimo avuto già attivo un servizio simile di certo non si sarebbero verificati casi come i casi ben noti di Simone Righi , di Carlo Parlanti .( detenuto in una cella di 400 prigionieri nel penitenziario californiano di Avenal,) di Angelo Falcone e Simone Nobili (detenuti in India) o di Castagnetta deceduto misteriosamente in un carcere canadese.Ricordo- conclude Zacchera- che attualmente abbiamo circa 3.000 detenuti italiani nelle prigioni all’estero, circa la meta` sono ancora in attesa di giudizio; e molte di queste detenzioni si sarebbero addirittura potute evitare qualora i nostri connazionali al momento del fermo avessero potuto avvalersi della salvaguardia dei propri diritti sanciti dalla Convenzione Dei Diritti Umani e dagli accordi bilaterali.La battaglia prosegue ora per arrivare a garantire anche ai nostri connazionali all’estero il gratuito patrocinio.Roma 15 Dicembre 2007-12-15

1 commento:

Sara ha detto...

è una buona notizia... ogni tanto ci sono anche queste, fortunatamente. Ma è solo un piccolo passo: speriamo che si arrivi a fare molto di più per chi, come suo figlio e Simone, ha bisogno di aiuto da parte del nostro stato.
a presto,
Sara