11 novembre 2007

Oggi 11.11.2007 guardando la tv sono venuto a conoscenza che nella puntata odierna di Buona Domenica (Canale 5) si farà un lungo servizio (ha detto la conduttrice) sulla storia di Giovanna Reggiani, morta in seguito alle ferite riportate nell’aggressione subita da parte del cittadino rumeno, clandestino, pregiudicato, Romulus Nicolae Mailat di anni 24 e accusato di omocidio volontario. Per il servizio una truppe si è recata in Romania per intervistare la moglie di Mailat.
Quanta premura e quanti soldi spesi per realizzare tutto il servizio e l’intervista, è da tanto che chiedo a tv. giornalisti carta stampata e Deputati o Senatori che vadano in India i primi per un servizio delle condizioni di detenzione e ricerca della verità sulla storia di Angelo e Simone, ai secondi che facciano sentire ai ragazzi, ma anche alle autorità indiane l’interesse del Governo e Istituzioni Italiane, cosa peraltro già fatto in occasioni di altri casi simili in altre parti del mondo.
Ma com’è stato detto altre volte e da altri, pare che si usano due pesi e due misure a seconda di chi è incappato nelle tenaglie di queste storie.
E’ quello di cui avrei voluto parlare da Magalli, perché per questa gente, stranieri pregiudicati, clandestini, in Italia sembra solo per ammazzare con premeditazione e fare violenze di ogni genere, per rubare e delinquere solamente, eppure per questi il governo italiano riconosce tutti diritti, come giusto che sia, gratuito patrocinio visite anche di parlamentari in carcere, dopo solo qualche giorno, qualsiasi sia il reato commesso, anche il più efferato vengono rilasciati liberi agli arresti domiciliari in alberghi e chialet (vs caso dei 4 ragazzi falciati a Pescara da parte di uno slavo fotografato dopo 2 giorni sul terrazzo dell’albergo a prendere il sole, mentre le famiglie dei 4 ragazzi nella disperazione più assoluta dimenticati dalle istituzioni) a spese dello stato, a migliaia per cui si spendono decine e decine di miliardi.
Per noi all’estero nulla di tutto ciò è previsto, addirittura siamo dimenticati, abbandonati a noi stessi, neanche si degnano di fare le visite consolari che pure sono previste o addirittura rifiutare incontri ai familiari, che chè se ne dica a Angelo e Simone hanno fatto la visita consolare dopo 8 mesi esatte dall’arresto, causa la distanza hanno detto e a seguito del mio sciopero della fame, se così è penso che le Ambasciate dovrebbero farle solo in stati dove ci sono belle strade e non con lunghe distanze da percorrere, dopo 2 mesi è andato un signore indiano in carcere per portare soldi e libri, è stato detto un funzionario, io penso in base alla mia esperienza che si trattava sicuramente di un ausiliario d’ambasciata, me lo facciano sapere con precisione con nome e cognome e incarico. Tutti abbiamo problemi con le spese legali, ma non si fa niente per ovviare a questo, dicono la legge non lo prevede. L’art. 24 della Costituzione non fa differenza tra Italia o Estero, è la legge fatto dopo che ha generato questa differenza, In breve gli stranieri in Italia sono garantiti e aiutati dal governo Italiano, gli Italiani all’estero non sono garantiti ne dall’Italia e nemmeno dallo stato in cui si trovano, ASSURDO E ANTICOSTITUZIONALE

2 commenti:

Chiara Calestani ha detto...

Che dispiacere, posso solo immaginare.
Immagino l'impotenza davanti agli ostacoli della vita, ma non posso sopportare gli ostacoli della burocrazia.
Quelli dell'informazione, poi, santo Dio, vorrei che qualcuno potesse risparmiarceli...risparmiarli a tutti.
Caro papa' credo che la forza non ti manchi e mi auguro di poter fare qualcosa. Almeno aprire un'ulteriore canale per far conoscere questa storia.
Sono pero' purtroppo convinta che chi non ha provato a sue spese, almeno una volta in vita sua, a vivere in una delle miriadi di realta' parallele, non sia in grado di "sentire".
Chissà.
Se mi resta ancora un briciolo di speranza, quella speranza che ormai e' stata uccisa dalle corso delle cose, te la voglio regalare.
Chiarè -PR-

(Franco Bassi del FUORIORARIO smuove le montagne...chissà che non si riesca ad organizzare qualcosa!!!)

Giovanni Falcone ha detto...

certo chiara, la forza non manca anche se a volte qualcosa incomincia a mancare, ma poi per fortuna si riprende come prima, vai provale tutte anche con FUORIORARIO. Senti sei di Parma Angelo è nato a Fidenza perciò dacci dentro, io conoscevo un Calestani Franco dei Carabinieri lo sconosci per caso? ciao un abbraccio Giovanni Falcone