19 novembre 2007

ABOU ELKASSIM BRITEL - PREAVVISO SCIOPERO DELLA FAME

DI SEGUITO IL MESSAGGIO RICEVUTO DA KHADIJA MOGLIE DI KASSIM, VI CHIEDO DI DIVULGARE IL PIU' POSSIBILE QUESTA E-MAIL A TUTTI GLI AMICI IN TUTTE LE PARTI DEL MONDO, KASSIM TIENI DURO E FORZA SIAMO CON TE NON MOLLARE, NON DARGLIELA VINTA.
Ecco il comunicato che ho inviato alle Autorità italiane, Vi chiedo cortesemente di diffonderlo quanto più possibile,grazie a tutti ed un cordiale saluto khadija
Abou Elkassim Britel - Preavviso di sciopero della fame
In nome e per conto di mio marito Abou Elkassim Britel, cittadino italiano e marocchino - matricola 69546, carcere di Äin Bourja, Casablanca - comunico la sua ferma intenzione di intraprendere uno sciopero della fame per ottenere la liberazione che gli è dovuta, dopo che la sua innocenza è stata da più parti e da tempo dimostrata(*).
Chiediamo alle Autorità una pronta e fattiva risposta a questa richiesta, in assenza della quale mio marito - illegalmente privato della sua libertà dal 2002, vittima di extraordinary rendition, di torture e di molto altro - si vedrà costretto a proseguire ad oltranza la propria azione.
Abou ElKassim Britel osserverà uno sciopero della fame il 19 e 20 novembre 2007 a supporto di questa dichiarazione.


18 novembre 2007
(*) In particolare, si vedano:- la Risoluzione del Parlamento Europeo sul presunto uso dei paesi europei da parte della CIA per il trasporto e la detenzione illegali di prigionieri che « 63. Condanna la consegna straordinaria del cittadino italiano Abou Elkassim Britel, che era stato arrestato in Pakistan nel marzo 2002 dalla polizia pakistana ed interrogato da funzionari USA e pakistani, e successivamente consegnato alle autorità marocchine ed imprigionato nella prigione di "Temara", dove è ancora detenuto; sottolinea che le indagini penali in Italia contro Abou Elkassim Britel erano state chiuse senza che egli fosse incriminato; 64. si rammarica che secondo la documentazione trasmessa alla commissione temporanea, dall'avvocato di Abou Elkassim Britel, il Ministero degli Interni italiano all'epoca fosse in "costante cooperazione" con servizi segreti stranieri in merito al caso di Abou Elkassim Britel dopo il suo arresto in Pakistan; 65. sollecita il governo italiano a prendere misure concrete per ottenere l'immediato rilascio di Abou Elkassim Britel », feb 07 ; - l'archiviazione dell'indagine da parte della magistratura « rilevato che gli ulteriori accertamenti disposti, intercettazioni telefoniche ed accertamenti bancari, non hanno fornito alcun supporto all'accusa », set 06; - Amnesty International: Italy - A briefing to the UN Committee against Torture, apr 07 .

Per informazioni: www.giustiziaperkassim.net
Mail : info@giustiziaperkassim.net
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2 commenti:

Anonimo ha detto...

Grazie Giovanni per la preziosa solidarietà che ricambio.
Dobbiamo continuare, insistere per rirportare a casa i nostri cari.
E' una speranza sempre viva ed è il più sincero augurio che posso fare khadija

Giovanni Falcone ha detto...

grazie e ricambio Khadija, forza anche tu e Kassim, vi siamo vicini è una lotta che porteremo avanti insieme, preghiamo, ciao Giovanni