31 ottobre 2007

R I N V I O A GIUDIZIO PER ANGELO E SIMONE

Rispondo al commento sull'articolo della richiesta di aiuto alle Associazioni industriali fatto ieri, tutto è scaturito dal fatto che ho ricevuto dall'Ambasciata la notizia che Angelo e Simone purtroppo nell'udienza del 27 c.m. sono stati rinviati a giudizio per traffico di droga. Cosa ancora più grave adesso i testimoni sono diventati 24 (MI SEMBRA LA MOLTIPLICAZIONE DEI PESCI, "chiedo perdono al Signore") assurdo e tutto tace, ultimamente pensavo che qualcosa stese cambiando, tante conoscenze, inizialmente tanto attivismo ma tutto come un temporale nel mese di agosto, arriva impetuoso ma passa subito, neanche il tempo di chiederti cosa sia successo. Penso, possibile che avevo in caso questo grande trafficante internazionale e non me ne sia mai accorto? e i miei ex colleghi? neanche loro mai si sono accorti di nulla? ce da dire che siamo stati carabinieri che abbiamo lavorato male e siamo in tanti.
A volte mi chiedoperchè nella vita accadono alcune cose, io non ho risposte, so solo che accadono, a tutti anche se in modo diverso e solo con l'aiuto di DIO possiamo superarle, perchè dagli uomini possiamo aspettarci poco, specie da quelli che dovrebbero e potrebbero, laici o religiosi che siano.
Questa è l'altra nota dolente in questa storia, i religiosi cioè i Preti che in questi casi dovrebbero starti vicino e si sono dimostrati I GRANDI ASSENTI. Poi dicono che la gente si allontana dalle chiese, che si perde la Fede, in tutta questa storia non c'è stato un prete che abbia mai recitato un rosario, comunque un momento di preghiera collettiva o singola come dovrebbe essere per questi casi, niente, silenzio totale, neanche ti chiedono, GIOVANNI COME VA?, COME STANNO I RAGAZZI? SERVE NIENTE? Sono stanco anche di questo, io la Fede non la perdo, però questi signori dovrebbero sapere che,come a detto Gesù quando gli veniva rimproverato che visitava i peccatori ( E' IL MEDICO CHE VA A TROVARE L'AMMALATO).
Angelo pur sapendo che dove si trova ci sono lotte e violenze contro i cristiani e quindi corre dei rischi, ha voluto che gli mandassi una Bibbiae il Vangelo, cosa che ho fatto con vero piacere.
Spero che chi deve mi risponda, comunque questa storia la rimandiamo a dopo con un capitolo a parte.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Forza Nino, molti continuano a ripetertelo da mesi ma vedrai che presto Angelo e Simone torneranno a casa...Gianluca

Anonimo ha detto...

forza e coraggio

Anonimo ha detto...

Ho saputo oggi da Radio 2 della brutta esperienza che state vivendo.
So che questo intervento non può modificare le cose, ma sento comunque la necessità di farlo per contribuire, in piccolo, a far sentire la mia solidarietà e la mia speranza in una positiva quanto veloce soluzione.
Prego che l'abbraccio tra un padre così grande ed il suo figlio ritornato insieme al suo amico possa avvenire quanto prima.
Un grosso in bocca al lupo!
Nicola da Cutrofiano (LE)

Undead72 ha detto...

ho sentito il Vostro intervento alla radio stamattina mentre ero in viaggio...vi sono vicino e nel mio piccolo vorrei poter lottare al vostro fianco...ho appena scritto sul blog di quello che vi è successo, rimandando chiunque legga direttamente qui per prendere visione della cosa...
Siete un grande...volevo che lo sapesse...
Undead

Anonimo ha detto...

Ciao, Giovanni
non mollare.
Emilio

Giovanni Falcone ha detto...

ciao a tutti e grazie, a Nicola voglio far saper che ogni tanto vengo a Casarano presso la casa famiglia dell'associazione Papa Giovanni XXIII, un abbraccio a tutti