26 settembre 2007

SCIOPERO DELLA FAME

Oggi siamo al 26 settembre sono le 09,00 di questo nuovo giorno e di nuovo c'è solo il fatto che iniziato e basta, per il resto non è cambiato nulla, anzi la novità sta nel fatto che dopo gli ultimi eventi o notizie acquisite nella giornata di ieri, ho deciso di iniziare per adesso lo SCIOPERO DELLA FAME. Speriamo di riuscire a portare avanti questa iniziativa,questo perchè chi è preposto a far sì che la situazione di Angelo e Simone si risolva o comunque per addivenire alla verità dei fatti, con un lavoro di diplomazia e legali portati avanti da Autorità, mi fa sempre sapere per bocca di altri che devo stare calmo, non alzare polveroni e di accontentarmi di quello che loro fanno, cioè io dico NULLA. Ora basta, sono passati più di 6 mesi e i fatti sono sotto i vostri occhi, i ragazzi sono ancora là, io dico per niente, perchè abbandonati, solo Filippo la settimana scorsa è riuscito per 3 volte ad entrare in carcere e visitarli e mi ha confermato quello che ho sempre scritto al riguardo dei fatti e delle condizioni di detenzione, benchè altri hanno detto che non è vero. I ragazzi mi hanno sempre detto di lottare per loro e lo farò sempre con ogni mezzo, io la testa sotto la sabbia non la voglio tenere, non passo le giornate in casa o al sole sul muretto, il mio lavoro è sotto gli occhi di tutti e chi vuole, deve passare solo una giornata e una nottata con me per vedere in cosa consiste, non le chiacchiere di mercato. Non voglio che Angelo e Simone facciano la fine di altri 6 italiani detenuti in India di cui io in 6 mesi che navigo in internet non ho trovato scritto una virgola, chi sono? di dove sono? perfetti sconosciuti, può anche darsi (e lo spero per loro) che la loro situazione si sta evolvendo diversamente, mi piacerebbe parlare con i parenti, spero di riuscirci un giorno.

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