16 agosto 2007

ENNESIMO RINVIO E ANCORA DELUSIONE E DISPERAZIONE

Poco fa 07,15 ho parlato con ANGELO e SIMONE, oggi doveva essere la giornata decisiva, l'inizio della fase dibattimentale, almeno così ci era stato assicurato (così comunicatomi da Marco l'altro giorno) e per questo motivo avevamo deciso di mandare sul posto da News Delhy un interprete (che tra l'altro ci costerà dei bei soldini sonanti) per mettere in condizione i ragazzi di capite perfettamente tutte le fasi del dibattimento e tutto quello di cui si sarebbe discusso. Ma niente, rinviato al 20 c.m.. Mi sembra il gioco del gatto con il topo. Tanta è la rabbia dei ragazzi ma anche la nostra per tutto questo, a voi la conclusione, provate a pensare la loro e la nostra disperazione e c'è gente che ancora si arrabbia se i giornali pubblicano qualche articolo.

DA ASIANEWS.IT

» 13/08/2007 12:11
INDIAIl sogno della Chiesa: il “trionfo della Verità”, che porta giustizia di Nirmala Carvalho a due giorni dal 60° anniversario dell’indipendenza indiana il presidente della Conferenza episcopale riflette con AsiaNews sulla situazione economica e sociale dell'Unione e indica nel “demone della corruzione” il male da sradicare per costruire finalmente un paese giusto, dove “trionfi la Verità”.
Mumbai (AsiaNews) – Che il motto scelto dai padri fondatori dell’India, “Satya Meva Jayate” (“Solo la verità trionfa”), non sia più solo un ideale, ma diventi presto una realtà. È l’auspicio del card. Telesphore Toppo, presidente della Conferenza episcopale indiana, a due giorni dal 60° anniversario dell’indipendenza del Paese dalla Gran Bretagna. Ad AsiaNews il cardinale spiega: “Noi indiani siamo orgogliosi che i nostri padri abbiano scelto di scrivere sull’emblema nazionale il Satya Meva Jayate; ma è triste che, dopo 60 anni di indipendenza, rimanga ancora solo un ideale. La mia preghiera per questo anniversario è che Dio possa guidarci a trasformare l’ideale in realtà per la nostra amata Madre India”. Il porporato nota che “anche se l’India sta diventando uno dei giganti del 21mo secolo, la gran parte dello sviluppo non raggiunge i poveri, ma anzi cresce il divario economico; e questo è anche colpa della corruzione”.

Il Padre della Nazione, il Mahatma Gandhi – ricorda il card. Toppo – aveva avvisato contro il ‘demone della corruzione’, che è diventato sempre più mostruoso; se il Paese non lo debella, non ci sarà un progresso effettivo”. La corruzione ingoia le forze vitali di un governo democratico, ingoia la giustizia – sottolinea – e senza giustizia non ci può essere pace e armonia sociale. E aggiunge: Non si possono avere giustizia e pace senza Verità. Pace, sviluppo e diritti umani sono correlati in modo essenziale, sono indivisibili e interdipendenti. La mia preghiera e speranza per l’India oggi è: Satya Meva Jayate, la Giustizia deve prevalere”.

A questo proposito il cardinale si sofferma sul problema delle leggi anticonversione e delle violenze contro i cristiani. Egli osserva che “solo pochi gruppi sono autori delle violenze contro i cristiani e solo in 7 Stati del Paese ci sono leggi anticonversione” e quindi “non possiamo ritenere l’India responsabile per questa gente cieca alla verità e alla realtà”. “Solo quando Verità, Giustizia e Pace saranno realizzate l’India sarà davvero una ‘Grande Nazione’ e davvero Satya Meva Jayate”. “So che questa un giorno sarà una realtà. Tutti noi, cittadini dell’India libera e democratica, operiamo oggi con buona volontà per realizzare che Satya Meva Jayate.”

15 agosto 2007

DA ARTICOLO REPUBBLICA DEL 14.08.2007

Lo spunto è preso da un articolo di Repubblica del 14 agosto che tratta dello scontro tra il Consiglio d’Europa e l’Italia sulla mancata attuazione (secondo il Consiglio d’Europa) della direttiva comunitaria per gli stranieri in italia e che in tal senso è stata avviata una procedura d’infrazione nei confronti del nostro paese. Cosa sacrosanta se fosse vero. L’Italia da sempre è garantista nei confronti di chiunque entri nel nostro paese indifferentemente dalla nazionalità, dalla religione o dalla cultura politica di ognuno, anzi per quanto riguarda la religione sono state costruite su tutto il territorio nazionale anche con fondi dello stato (soldi dei cittadini che pagano le tasse) moschee, chiese ortodosse o altre infrastrutture per buddisti e altre religioni. Tutti hanno la possibilità di mantenere la loro cultura anche con proprie scuole, addirittura in alcune scuole e uffici italiani sono stati tolti i crocifissi per non urtare la suscettibilità gli stranieri con altre religioni che frequentano quei luoghi. Tutti sono liberi di muoversi a seconda della loro volontà o esigenza, per noi c’è sempre un occhio di riguardo nei loro confronti, si fa di tutto per aiutarli ed è GIUSTO. Io però che un po’ ho viaggiato per lavoro e volontariato devo dire con rammarico che tutte queste attenzioni purtroppo non le ho potute riscontrare nei nostri confronti, non posso non ricordare quando si andava la domenica a messa con cautela senza dare troppo nell’occhio zitti zitti controllati dalla milizia a distanza, quando si girava negli uffici senza essere considerati, dove solo perché stranieri dovevamo pagare tutto a caro prezzo, privi di qualsiasi assistenza di quello stato, anzi solo contrasti e ritardo per quello che dovevamo fare. Oggi sento molto più forte sulla mia pelle questa situazione proprio per la drammaticità in cui versa la situazione di Angelo e Simone, turisti italiano all'estero incappati in una storia più grande di loro , perchè incastrati come da loro denuncia all'ambasciata e pubblicata su questo blog precedentemente, costretti a vivere in stato di privazione della libertà in condizioni igienico sanitarie estremamente pericoloso per la loro vita, hanno già contratto epatite virale, dissenteria e chissà cos'altro ancora con febbre alte e costretti al ricovero in ospedale del posto. Colpevoli, come da loro denunciato di non aver voluto pagare la tangente per la libertà negata a torto al poliziotto di turno per il loro rientro a casa. Noi genitori siamo disperati per le loro condizioni e per l'impossibilità di contattare direttamente quelle autorità per la carenza di interessamento urgente delle autorità italiane che si nascondono dietro il fatto che quello è uno stato sovrano e che non possono interferire nelle questioni interne e non urtare la loro suscettibilità, mentre nel contempo si dividoni in quattro per risolvere i problemi dei loro cittadini ed è GIUSTO, ma mi chiedo e qualcuno dovrebbe spiegarmelo, LA RECIPROCITA' cos'è? dove sta? anche in assenza di trattati dovrebbe sempre essere considerata, specie oggi, con la globalizzazione, tutto questo movimento di masse che si spostano in cerca di fortuna e miglior vita. Perchè e se sbaglio mi devono correggere nessuno ha pensato al fatto che se anche noi non abbiamo trattati bilaterali con quello stato penso che potremmo rivolgerci Bruxelles e come cittadini Europei possiamo usufruire di trattati che hanno altri Stati europei con l'India, o forse mi sbaglio?
Mi chiedo quale sia il ruolo di quella stampa e organi di informazione televisiva che alla mia richiesta di rendere nota la vicenda di Angelo e Simone mi ha risposto che la cosa non fa notizia, che bisognava aspettare la riposta del ministero e l'inizio de processo come se le persone si curano dopo la morte e non prima nel corso della malattia. Spero che ci siano dei giornalisti sensibili a queste situazioni che ci diano una mano per divulgare la notizia e così facendo aiutarci a risolvere questa situazione e portarli al più presto a casa, aiutarmi ,divulgando la notizia a conoscere altre famiglie nelle nostre condizioni per uno scambio di eperienze e perchè no aiutarci a vicenda .

6 agosto 2007

ENNESIMO RINVIO........CHE STRAZIO


lunedì 6 agosto 2007

Caso Falcone: salta ancora la prima udienza
Udienza rimandata a venerdì 10L'avvocato non ha chiarito le motivazioni del rinvio
ROTONDELLA – Angelo Falcone dovrà aspettare ancora per la prima udienza. Già prevista per il 24 luglio e poi spostata al 6 agosto per il decesso del padre del giudice, è stata ancora una volta rimandata a venerdì 10 agosto. Bisognerà attendere quella data per conoscere qualcosa di nuovo sulle vicende del giovane di origini lucane, arrestato nel marzo scorso nello stato indiano dell’Himacal Pradesh insieme all’amico Simone Nobili per possesso di stupefacenti.E’ quello che ha fatto sapere ieri mattina l’avvocato di Falcone, contattato telefonicamente dal padre Giovanni attraverso un interprete in lingua inglese. L’avvocato, apparso all’interprete “piuttosto nervoso”, avrebbe comunicato soltanto il rinvio dell’udienza, senza fornire alcuna indicazione sulle possibili motivazioni. Motivazioni che dovrebbero essere chiarite dallo stesso Angelo mercoledì mattina, giorno in cui è programmata la consueta telefonata con il padre.Intanto, all’ambasciata italiana sarebbero già pervenute le prime documentazioni prodotte sul caso dalla polizia indiana, e nei giorni scorsi Giovanni Falcone avrebbe dovuto riceverle per mostrarle anche ad avvocati italiani. Ma al momento nessun pacco è giunto a destinazione.“Questo mi conforta – ha detto al Quotidiano il padre del detenuto – vuol dire che almeno alcune carte sono state prodotte. Spero di poterle mostrare presto a qualche esperto qui in Italia”. Quest’ultima esigenza, peraltro, appare molto sentita da Giovanni Falcone, soprattutto da quando Angelo ha dichiarato, in una lettera, una certa sfiducia nei confronti degli avvocati assegnati per la difesa, con uno dei quali sarebbe addirittura impossibile comunicare.
Pino Suriano
Pubblicato da pinosuriano a 1:47 PM 0 commenti

2 agosto 2007

DA ASIANEWS.IT

» 27/07/2007 13:21INDIA
Aumentano le violenze anticristiane, nell’Assam ucciso un convertitoSul sito web della Conferenza episcopale denunciata un’escalation degli episodi di intolleranza e delle pure violenze contro i cristiani. Nell’Uttarakhand devastata una scuola di suore, mentre la polizia assiste inerte. Nell’Assam un giovane convertito malmenato a morte.
New Delhi (AsiaNews/Agenzie) – Aumentano le aggressioni e gli episodi di violenza contro i cristiani, persino in zone finora più tranquille. L’allarmata osservazione proviene dal sito web ufficiale della Conferenza episcopale indiana.
Il 16 luglio membri della Brigata Saffron, estremista indù, hanno devastato la scuola del Convento di S. Maria, gestita dalla suore francescane di Nostra Signora della Grazia, a Vikas Nagar, vicino a Dehra Dun (Uttarakhand), causando gravi danni. La scuola aveva dato un giorno di vacanza, proprio nel timore di un simile attacco, per cui non ci sono stati feriti.
Gli aggressori protestano che la scuola ammette gli studenti non secondo criteri di merito ma privilegiando la fede religiosa. I responsabili scolastici hanno sempre risposto che gli studenti sono ammessi secondo i risultati accademici e che gli esclusi sono privi di requisiti oggettivi. Ma questo non ha calmato gli estremisti, che hanno intrapreso denuncie e altre iniziative pubbliche contro la scuola, senza esito. Ora sono ricorsi alla violenza e si teme che possano reiterarla, anche perché la polizia era stata avvertita del pericolo ma non ha fatto nulla per prevenirlo, limitandosi a inviare pochi agenti che hanno assistito alla devastazione come spettatori inerti.
Nell’Assam il 28 giugno ignoti, ritenuti estremisti indù, hanno massacrato di botte il 29nne Hemanta Das, colpevole di essersi convertito al cristianesimo. E’ morto il 1° luglio per le gravi ferite.
Intanto un pastore evangelico seguace di Samuel Simon è stato arrestato dalla polizia, dopo che Rahul Jangte lo ha accusato di avergli offerto denaro per convertirsi al cristianesimo. Ma sua moglie, Preeti Jangte, ha dichiarato che sono buddisti e che il marito e i suoi familiari la percuotevano per ottenere la dote, mentre il pastore li ha sempre visitati cercando di farli conciliare.

1 agosto 2007

1° agosto 2007 "essenza tour" AEMA in concerto (lucania)


questa sera in Rotondella (MT), come ogni anno, per la manifestazione di Rockondella, gli AEMA, gruppo rock di Rotondella terrà un concerto e dedicherà la serata a ANGELO e SIMONE portando a conoscenza la platea la loro storia e dedicandogli dei pezzi. Nei giorni a venire spero di potervi mostrare parte del video della serata. Gli AEMA hanno assicurato che nel corso di loro altre serate in giro per la lucania e calabria ripeteranno quanto sopra. Un abbraccio a tutti.
In futuro vi porterò a conoscenza di altre iniziative interessanti, PER NON DIMENTICARE ANGELO E SIMONE.